Il parere degli esperti

Oggi il team de I Migliori On-Line ha avuto il grande piacere di intervistare per il portale Cuociriso.net Ilaria Carnielli, ideatrice assieme a Taeko Murata del negozio Tea in Italy di Neko’s Kitchen, gruppo nato dalla passione comune per la cucina giapponese ma anche per la sua meravigliosa e affascinante cultura. Occupandosi di far scoprire le sorprese della cucina nipponica in Italia tra ricette e divertimento, Neko’s Kitchen sta acquisendo un sempre più grande successo con i suoi corsi colorati e decisamente gustosi, unendo nel suo ambito la gioia ed il gusto della cucina giapponese scoprendo anche interessanti lati del suo patrimonio culturale.

Taeko Murata e Ilaria Carnielli, ideatrici del gruppo di cucina Neko’s Kitchen

Ilaria, non solo sushi: in quali altri modi il riso si può usare nella cucina giapponese?

Quando si pensa alla cucina giapponese il primo piatto che viene in mente è il sushi.
Ci sono tanti tipi di sushi, a seconda anche della regione, ma gli ingredienti base sono sempre gli stessi, tra cui il riso. Tanto per cominciare il riso è alla base dell’alimentazione giapponese e innanzitutto viene mangiato cotto come accompagnamento alle pietanze che possono essere carne, pesce o verdure, è uno degli elementi più importanti di un pasto.
Quindi il suo uso nella cucina giapponese va dalla semplice ciotola di riso bianco cotto (gohan) a piatti completi quali i Donburi e il Curry, gli sfiziosi Onigiri oppure i dolci come i Daifuku Mochi, fatti usando uno specifico tipo di riso glutinoso.

Potresti darci delle dritte per avere un riso all’orientale perfetto?

Per avere un riso come vuole la tradizione giapponese seguite bene la ricetta classica che ora vi riporto, molto importanti sono la cottura e ovviamente la varietà di riso.

Riso bianco e zuppa di miso, piatto sano e frequente nella cucina giapponese
Riso bianco e zuppa di miso, piatto sano e frequente nella cucina giapponese

1. Prima di tutto mettete in una ciotola il riso, versateci dell’acqua e mescolatelo delicatamente con le mani, poi scolatelo. Ripetete questa operazione finché l’acqua non sarà abbastanza limpida (all’inizio sarà molto torbida).
2. Scolato il riso per l’ultima volta lasciatelo nel colino per 10 – 15 minuti.
3. Prendete una pentola a fondo spesso, versateci il riso e la stessa quantità di acqua, in generale è così, ma se volete un riso più tenero versate un pò più di acqua (es. per 4 persone: 320g di riso, 400 ml di acqua). Mettete il coperchio e portate ad ebollizione.
4. Quando inizia a bollire abbassate la fiamma al minimo e fate cuocere per 10 – 12 minuti, poi spegnete il fuoco e lasciate riposare per altri 10 minuti. NON togliete mai il coperchio!
5. Passati i 10 minuti prendete un cucchiaio (io ho una spatola di plastica apposita che bagno prima per non far attaccare il riso) e mescolate delicatamente il riso verso l’interno per staccarlo dalle pareti della pentola.
6. Servite nelle ciotole!

Una lezione del corso di cucina Neko's Kitchen
Una lezione del corso di cucina Neko’s Kitchen

Quali sono i migliori tipi di riso da usare nella cucina giapponese?

Il riso giapponese è a chicco tondo e molto appiccicoso, infatti è più semplice mangiarlo con le bacchette. Il sapore del riso cambia in base alla varietà, a dove si coltiva e a quando viene raccolto. Purtroppo fuori dal Giappone non se ne trovano molte varietà, ma se posso consigliarvi comprate lo Yume Nishiki, è una varietà di riso di derivazione giapponese di altissima qualità prodotto in Italia, sotto la supervisione di professionisti giapponesi e usando metodi tradizionali di coltivazione.
Più difficile da trovare, ma se riuscite vi consiglio di provarlo, è il riso proveniente dalla prefettura di Niigata, territorio con la maggiore estensione di risaie di tutto il Giappone. In particolare il riso proveniente dalla città di Uonuma, è una delle varietà di riso Koshihikari più pregiate e costose del Giappone. L’ho assaggiato e personalmente devo dire che fa la differenza!
Se proprio non si riuscisse a trovare un riso di varietà giapponese, alcuni consigliano di provare il riso Originario, anch’esso a chicco tondeggiante e “colloso”.
Però secondo il mio parere non sostituirei mai il riso giapponese! E’ speciale!

Dall’antipasto al dolce: il riso nella cucina giapponese quanto è versatile?

Ilaria in cucina con Neko's Kitchen
Ilaria in cucina con Neko’s Kitchen

Come ho già accennato nella prima parte, il riso nella cucina giapponese si può usare per fare tantissimi piatti, ne cito alcuni:
DONBURI: è un piatto completo che consiste in una base di riso bianco cotto su cui poi si adagiano vari ingredienti che possono essere carne, pesce o verdure cucinati in modi diversi, il tutto servito in una grande ciotola;
CURRY GIAPPONESE (karē): ricetta del curry adattata ai gusti giapponesi e mangiato con il riso;
ONIGIRI: è un tipico spuntino giapponese che consiste generalmente in una polpetta di riso bianco (quella classica è a forma triangolare) con un ripieno fatto con svariati ingredienti, per esempio salmone cotto o tonno, con una striscia di alga nori su un lato per poterla afferrare senza che il riso si appiccichi alle mani. Probabilmente non ci pensereste mai, ma il riso viene usato anche nella preparazione dei dolci come i MOCHI, usando appunto il Mochigome, un particolare tipo di riso glutinoso e ripieni della famosa pasta di fagioli rossi dolce Anko, oppure viene utilizzata la farina di riso glutinosa e non, per preparare per esempio i DANGO, piccole palline di farina di riso che vengono anche grigliate o servite con una salsina densa fatta con la salsa di soia, le palline vengono poi infilzate su uno spiedino.

Insomma, tutto un mondo da scoprire e assaporare!

Quali sono gli altri piatti giapponesi che varrebbe la pena di far conoscere e apprezzare agli italiani? 

La cucina giapponese è molto varia e personalmente nei miei viaggi in Giappone non mi sono mai tirata indietro nel provare le molteplici opportunità culinarie che ti offrono le varie città e regioni, come dicevo è un mondo da scoprire e assaporare appieno, in ogni luogo, in ogni piatto, in ogni boccone, calandosi nel loro spirito conviviale e ospitale che solo i giapponesi sanno regalarti!
I piatti che preferisco in assoluto sono quelli che credo un turista impari per primo a conoscere,cioè il cibo da strada e da Matsuri (feste tradizionali giapponesi): i Takoyaki di Osaka, polpettine di pastella ripiene di pezzetti di polipo cotto e altri ingredienti, che mi sono rimasti nel cuore; gli Yakisoba, tipici dei matsuri, spaghettini detti soba saltati con una speciale salsa e vari ingredienti di carne,pesce e verdure; i Gyoza, ravioli al vapore o alla griglia ripieni generalmente di carne di maiale e cavolo; i dolci come i Dango, che li trovi in un chioschetto magari gestito da dei simpatici anziani che ti sorridono e ti fanno riscoprire il bambino che è in te (in attesa di grigliarmi i dango sembravo una bimba impaziente che osservava con gli occhi sgranati…); gli Okonomiyaki, una specie di “pizza” (che però non ha niente a che vedere con la nostra!) fatta di svariati ingredienti a scelta.

Non solo sushi, ma anche pietanze che vanno incontro al gusto italiano
Non solo sushi, ma anche pietanze che vanno incontro al gusto italiano

Poi consiglierei vivamente di provare tutti i tipi di pasta giapponese a partire dai famosi Ramen, tagliatelle di frumento di origini cinesi servite in brodo di carne o pesce, insaporito da salsa di soia o miso, con in cima svariati ingredienti come fette di maiale, verdure, ecc…
Oppure i Soba, diversi da quelli usati per gli Yaki soba perchè fatti con grano saraceno e mangiati freddi in estate o in brodo d’inverno.
E poi Udon, Somen, ecc…
Un piatto che assolutamente dovreste provare in Giappone almeno una volta è la carne di Kobe o della regione di Hida, una carne di manzo molto pregiata e saporita, ahimè anche molto costosa, però credetemi non mangerete più una carne così buona, è spettacolare e crea dipendenza! 
Ci sarebbero tantissimi altri piatti da provare, ma l’elenco non finirebbe più…Infine che dire: ITADAKIMASU! 

Ringraziando Ilaria –di cui potete vedere alcune gustose creazioni culinarie nelle foto allegate a quest’intervista tratte dalla sua pagina Facebook- per il tempo e i consigli preziosi dedicatici, vi segnaliamo il gruppo e la pagina Facebook  di Neko’s Kitchen , ed il sito internet e la pagina Facebook di Tea in Italy, tramite i quali potrete mettervi in contatto con lei e Taeko per informazioni e prenotazioni per Neko’s Kitchen.

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