Russell Hobbs 22740-56 Slow Cooker

Russell Hobbs 22740-56 Slow Cooker
Oggi in questa recensione vi parleremo del  Russell Hobbs 22740-56 Slow Cooker da 3,5 litri, che offre, dunque , una dimensione ideale per cucinare per la famiglia cuocendo infatti fino a 4 porzioni di cibo! Con un corpo in acciaio inox, questo slow cooker di Russell Hobbs include una pentola interna antiaderente che può essere rimossa e utilizzata sul gas o sui fornelli elettrici per rosolare la carne. Oltre ciò, il Russell Hobbs 22740-56 Slow Cooker permette anche di scegliere tra 3 impostazioni di temperatura: bassa, media e mantenimento in caldo, inoltre ha anche un comodo coperchio in vetro per controllare la cottura, e la sua pentola e il coperchio sono lavabili in lavastoviglie. Dalla potenza di 160 Watt, ha anche piedini antiscivolo e manici freddi per una maggiore maneggevolezza: tuttavia, se siete di fretta, leggete pure direttamente il paragrafo “Conclusioni”, dove troverete i punti chiave della recensione e le nostre opinioni sul Russell Hobbs 22740-56 Slow Cooker!

Russell Hobbs 22740-56 Slow Cooker, cucina sana e squisita

Il Russell Hobbs 22740-56 Slow Cooker ha una pratica pentola interna antiaderente che può essere utilizzata sul gas o sui fornelli elettrici e che, dunque, permette di cuocere senza usare grassi come olio e burro. Questa Slow Cooker è stata progettata in modo intelligente per facilitare la vita di tutti i giorni, offrendo la possibilità di trovare un buon pasto pronto quando si torna a casa la sera, ma anche di preparare un buon spezzatino di carne, facendo prima rosolare carne sul fuoco prima di terminare la cottura nella slow cooker, evitando così l’uso di ulteriori padelle. Vai alla Recensione

Cuociriso Clatronic RK 3566 5l

In questa recensione oggi vi parleremo del cuociriso Clatronic RK 3566, analizzandone le potenzialità e le caratteristiche in modo da fornirvi una panoramica globale e dettagliata di questo elettrodomestico del marchio  Clatronic. Il Clatronic RK 3566, cuociriso appartenente alla stessa linea del Clatronic RK 3309, ha un ampio litraggio (5 litri) che lo rende perfetto per cucinare per tante persone dell’ottimo riso per il sushi o da contorno, ma anche per la cottura al vapore dato che è anche vaporiera (ma non risottiera) ed è dotato di un vantaggioso rapporto qualità-prezzo. Per saperne subito di più sulle nostre opinioni riguardo questo cuociriso  Clatronic ed avere un riassunto della recensione, andate pure direttamente a leggere la sezione “Conclusioni”. Vai alla Recensione

Cuociriso Clatronic RK 3309 5l

Oggi vi parleremo in questa recensione del cuociriso  Clatronic RK 3309 aiutandovi a capire i punti di merito e di demerito di questo prodotto ed analizzandone le caratteristiche principali. Questo cuociriso del brand Clatronic è l’ideale per chi vuole cucinare del riso per sushi o riso bianco da contorno per tante persone, considerato l’ampio litraggio (5 litri). Inoltre è perfetto per chi ama la cottura al vapore, in quanto il cuociriso Clatronic RK 3309 è anche vaporiera (ma non  risottiera), con un conveniente rapporto qualità-prezzo. Se siete di fretta o volete passare direttamente ai punti salienti della recensione e delle nostre opinioni riguardo al Clatronic RK 3309, andate pure direttamente nella sezione “Conclusioni”. Vai alla Recensione

Cuociriso Gastroback 42518 5l

Gastroback 42518

Oggi in questa recensione vi parleremo del cuociriso Gastroback 42518, versione ingrandita del Gastroback 42507, e ne analizzeremo pro e i contro. Questo cuociriso del brand Gastroback ha un litraggio molto ampio (ben 5 litri), che lo rende l’ideale per preparare grandi quantità di riso per il sushi, da contorno o di riso alla giapponese. Il Gastroback 42518 è anche vaporiera ma non risottiera, dunque è adatto per la cottura al vapore o per il riso per sushi, per il riso giapponese o da contorno ma non per fare risotti cremosi. Se non avete tempo o voglia di leggere, andate pure direttamente per una sintesi della recensione e delle nostre opinioni riguardo questo cuociriso Gastroback nella sezione “Conclusioni”. Vai alla Recensione